Sentenza storica: cittadino russo riconosciuto rifugiato politico in quanto omosessuale

Standard

Sabato 22 aprile alle ore 17.00 in piazza Dante a Napoli si terrà un presidio per condannare le persecuzioni di omosessuali in Cecenia

putin_rainbowIl Tribunale di Salerno ha riconosciuto a Andrea L., un cittadino russo, lo status di rifugiato politico in quanto omosessuale: arrivato in Italia nel 2014 per sfuggire alle discriminazioni e alle violenze in seguito alla legge anti-propaganda omosessuale emanata in Russia nel 2013, in un primo momento il ragazzo si è visto rifiutare la domanda di Protezione Internazionale.

Grazie all’impegno dello Sportello MigraAntinoo di Arcigay Napoli e in particolare dell’Avvocato Mara Biancamano che ha impugnato il diniego innanzi al Tribunale di Salerno, il Giudice con ordinanza del 18 aprile 2017 ha riconosciuto ad Andrea lo status di rifugiato.

“Il provvedimento – spiega l’Avvocato Biancamano – è molto importante perchè riconosce il più alto grado di protezione ad una persona omosessuale proveniente dalla Russia. Nel provvedimento è riconosciuto che la situazione dei diritti delle minoranze lgbt in Russia si delinea come una situazione di grave e diffusa discriminazione sul piano sociale, anche per tradizionale abitudine culturale alla criminalizzazione degli orientamenti omosessuale”.

“Sentenza dal grosso peso politico – aggiunge Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli – a poche settimane dalla visita del Presidente Mattarella in Russia il quale ha sottolineato la consolidata amicizia tra i nostri due Paesi, nonostante appunto la Russia violi di fatto i trattati internazionali in materia di diritti e libertà personali”.

“Ancora una volta – conclude Ottavia Voza, presidente di Arcigay Salernoil Tribunale di Salerno si mostra attento alle istanze di giustizia che provengono da persone lgbt”