“Le serve” di Genet en travesti al Nuovo Sanità

Standard

nts_genet Da venerdì 10 marzo sul palco del Nuovo Teatro Sanità va in scena “Requiem per due serve”, una riscrittura en travesti de “Le serve” di Jean Genet ad opera di Fabio Brescia che ne è anche interprete insieme a Stefano Ariota e con la partecipazione di Franco Iavarone, per la regia di Gerardo D’Andrea.

“Le serve” ha debuttato nel 1946 e rappresenta il primo testo che Genet ha scritto per il teatro. L’azione si svolge all’interno di una casa dove protagoniste sono le due donne di servizio, Solange e Claire, che giocano a recitare le parti di serva e padrona, alternandosi a interpretarle durante l’assenza di Madame, la reale proprietaria. In “Requiem per due serve”, le protagoniste sono consapevoli della loro condizione di sottomesse e il violento omicidio che commetteranno rappresenta la loro vendetta verso la Signora che le sfrutta ed umilia.

“Genet avrebbe voluto che le due serve fossero interpretate da due giovani uomini – spiega Fabio Brescia – per rappresentare una femminilità senza la sua essenza. Io preferisco ispirarmi al fatto di cronaca che colpì tanto Genet: due sorelle in servizio presso una famiglia borghese, a causa di rimprovero, massacrarono madre e figlia sfigurandone i cadaveri e dormendo, poi, nei loro letti. Ultimo elemento, ma forse il più importante, è la scelta del linguaggio: il napoletano, quello vero, per dimostrare che sarebbe bastato questo per avvicinare Genet ai grandi autori della partenopea drammaturgia contemporanea”

In scena fino a domenica 12 marzo. Costo del biglietto: 12 euro. Orario spettacoli: ore 21.00 (venerdì e sabato), ore 18.00 (domenica).

Il Nuovo Teatro Sanità si trova in piazzetta San Vincenzo 1 (Rione Sanità) a Napoli. Per info e prenotazioni: 339 66 66 426 | info@nuovoteatrosanita.it | nuovoteatrosanita.it