La favola triste di “Salvatore” in sala Assoli

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foto di Antonio Licari

foto di Antonio Licari

Da venerdì 9 alla Sala Assoli di Napoli andrà in scena “Salvatore – favola triste per voce sola” di e con Silvio Laviano per la regia di Tommaso Tuzzoli

Nel monologo si racconta di un viaggio, una favola fatta di profumi, di colori e di respiri. Una contaminazione di lingue, linguaggi e ritmo. Una discesa leggera verso il cratere centrale dell’Etna, altro protagonista del testo. Il punto di partenza è un grembo materno, il punto d’arrivo un non luogo, dove convivono la follia, il ricordo e la febbre. L’uso del dialetto siciliano Catanese è l’unico mezzo espressivo dell’emozione; invece il racconto, in prima persona, in lingua italiana, detta i tempi dell’azione e crea il mondo del ricordo e del particolare.

“Ri-Comporre la memoria, per guardarla, per viverla, per raccontarla – spiega il regista – L’attore si fa prima direttore d’orchestra delle ombre del proprio passato e poi strumento per farle suonare, per farle respirare. Il solo attore in scena si riempie di un magma di emozioni, di corpi e di voci diverse che esplodono attraverso quell’unico corpo, pronto nei gesti, nel sudore, nella voce e nel cuore ad essere abitato”

Lo spettacolo rientra nel Progetto Contemporanea PAC 3.3 – Il Teatro soc.coop. a.r.l., condiviso con il Teatro Galleria Toledo di Napoli e a cui è associato il laboratorio teatrale condotto dall’attrice/trainer Sabrina Jorio e dal regista Tommaso Tuzzoli. L’iniziativa si terrà sempre ala Sala Assoli nello stesso periodo dello spettacolo ed ha avuto un buon riscontro, ricevendo settanta richieste di partecipazione da parte di giovani allievi e professionisti del settore teatrale.

In scena fino a domenica 11 settembre. Orario spettacoli: ore 20.30.
Prodotto da Associazione Assoli in collaborazione con Tinaos – Golden Show – M.P.

Ingresso libero con prenotazione: promozione.salaassoli@gmail.com
La Sala Assoli si trova in vico Lungo Teatro Nuovo 110 a Napoli.

foto di scena: Antonio Licari