Gabbie di genere, le opere di Paolo Valerio in mostra a Castel dell’Ovo

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valerio_genderMartedì 12 luglio presso il Salone delle Carceri di Castel dell’Ovo si inaugura la mostra personale di Paolo Valerio dal titolo “Gender roles, gender cages and surroundings” .

L’esposizione è composta da varie installazioni e sculture in cui risulta evidente l’attrazione per le qualità e capacità intrinseche della materia di stampo poverista: corde, cime, oggetti di scarto, plastiche assemblate in gabbie di reti cilindriche: le reti di Paolo Valerio sono sinapsi, non intese a livello biologico, bensì come blocchi, difese, aree dell’inconscio, le vulnerabilità dell’io rispetto ai contesti.

Paolo Valerio come in un ready-made 2.0 recupera, decontestualizza, le sue reti però sottendono un corto circuito visivo e rappresentano gabbie di genere: il gender, l’intersessualità sono tra i temi principali della sua ricerca universitaria da diversi anni; sono prigioni dalle quali, secondo l’artista, dovremmo liberarci, specchio di una cultura profondamente binaria.

“La mia attività – afferma Valerio – mi permette di contattare pensieri impensabili dedicando tempo a me stesso ed al gioco, una parte di me bambino, un atto puerile che lascia una traccia e mi induce a pensare e non soltanto fare (non il fare per non pensare)”

Contaminazione tra arte e psichiatria, la stridenza tra arte e lavoro scientifico, la volontà di rimettersi in gioco con un vocabolario plastico differente, sono tra le caratteristiche dell’artista: Gender cages, Dark side of the mind, About Tarantina sono tra i titoli delle sue installazioni che gli consentono di toccare temi a lui cari come l’omofobia, i femminielli o anche di utilizzare nell’accezione Wildiana il verde come colore della diversità

La mostra è realizzata dalla Fondazione Genere Identità Cultura in collaborazione con la Fondazione Arti Napoli ed è curata da Raffaele Loffredo.
Vernissage martedì 12 luglio alle ore 17.30. La mostra sarà poi visitabile fino al 10 agosto (lun-ven 9.00-19.00, domenica 9.00-14.00). Ingresso gratuito.