Caserta, in 2.000 al Campania Pride

Standard

reggia_rainbowSi è svolto ieri il Caserta Campania Pride che ha visto sfilare per la prima volto il corteo dell’orgoglio lgbt per le strade di Caserta. In circa 2.000 hanno attraversato le strade della città, anche quelle solitamente meno “battute” dalle manifestazioni, guidati dalla madrina, la giornalista Angela Azzaro e dalla “padrina”, la pornostar Valentina Nappi.

Sono arrivati autobus di manifestanti anche da Puglia, Molise e Basilicata ed hanno preso parte al corteo anche il sindaco di Caserta, appena eletto, e quello di Casal di Principe.

Partiti da piazza Vanvitelli, i manifestanti sono giunti in piazza Gramsci: qui si sono tenuti gli interventi politici aperti da un minuto di silenzio per le vittime di Orlando e da un toccante discorso di Colombia Barosse, Console Generale degli Stati uniti di Napoli. In serata, la facciata della Reggia di Caserta si è illuminata dei colori della bandiera rainbow.

La manifestazione, oraganizzata da Rain associazione LGBT* casertana e dal Coordinamento Campania Rainbow, rientra nell’Onda Pride 2016: nella giornata di ieri si sono svolti in contemporanea i pride di il Milano, Bologna e Perugia oltre al Sardegna Pride e al Lazio Pride.

Nei giorni precedenti la manifestazione, alcune associazioni cattoliche hanno chiesto al Questore di ritirare le autorizzazioni e di impedire la manifestazione ed hanno invitato il Vescovo ad organizzare preghiere di riparazione.