Il Kju Festival si chiude con “Leopardi amava Ranieri”

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kju_leopardi L’edizione zero del Kju Festival, il queer festival campano, si chiude con una replica straordinaria di “Leopardi amava Ranieri”, lo spettacolo scritto da Claudio Finelli e Antonio Mocciola, con la regia di Mario Gelardi, che sarà in scena domenica 26 giugno al Nuovo Teatro Sanità.

Due uomini e una storia: il poeta marchigiano malaticcio e il bellimbusto partenopeo rampante. Una storia che, però, non ha fatto epoca, perché l’epoca era quella sbagliata.

Il 13 giugno 1837, onomastico di Antonio Ranieri, fu l’ultima notte di Giacomo Leopardi che, infatti, morì l’indomani mattina: dalle sue lettere s’intuisce che il sentimento provato da Giacomo per Antonio andava ben oltre il legame amicale; si trattava di una vera e propria passione per l’uomo con cui trascorse gli ultimi sette anni della sua vita. Una passione repressa e inconfessabile per quei tempi.

Lo spettacolo si propone di portare in scena gli ultimi momenti della tormentata esistenza, tra sofferenze e dolori, del poeta marchigiano. Attraverso la storia dell’amicizia con Ranieri viene messo a nudo l’animo più sensibile di Giacomo Leopardi, un uomo vivace, esuberante, curioso di porgere lo sguardo oltre il “natio borgo selvaggio”.

In scena Antonio Agerola e Fulvio Sacco. Ad impreziosire la messinscena, la partecipazione di Lalla Esposito e Irene Grasso, sulle musiche originali e le immagini a cura di Ciro Pellegrino.

Orario spettacolo: ore 19.00. Biglietto unico: 5 euro. Ingresso gratuito per gli abbonati del Nuovo Teatro Sanità e i tesserati Arcigay Napoli (previo prenotazione).

Il Kju Festival è realizzato dal Nuovo Teatro Sanità su proposta di Arcigay Napoli con il sostegno di Optima Italia.

Il Nuovo Teatro Sanità si trova in piazzetta San Vincenzo 1 (Rione Sanità) a Napoli. Per info e prenotazioni: 339 66 66 426 | info@nuovoteatrosanita.it | nuovoteatrosanita.it