Omofobia, due aggressioni a Quarto e a Scampia

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omofobia1Due aggressioni di stampo omofobo, si sono verificate negli ultimi giorni a Quarto e a Scampia. Il primo caso, avvenuto sabato scorso, è stato reso noto dalla stessa vittima sul suo profilo Facebook: Dario viene prima importunato sul treno che da Napoli lo porta a Quarto da alcuni ragazzi che lo prendono in giro per il suo abbigliamento e poi, giunto a destinazione, da varie persone che incontra sul percorso che lo porta a casa; ogni richiesta di aiuto cade nel vuoto e anche i Carabinieri a cui si rivolge non fanno nulla.

Il secondo caso viene riportato, invece, da La Repubblica Napoli, vitima un uomo di 36 anni, aggredito da due ragazzi di 14 e 17 anni: l’uomo è stato ferito da una bottiglia che i due ragazzi gli hanno lanciato. In seguito alla denuncia dell’uomo i due minori sono stati individuate e denunciati.

“Nell’ultimo mese – dichiara Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli – la situazione si è andata facendo sempre più critica e siamo preoccupati per queste ondata violenta e reazionaria contro la comunità lgbt, che però finalemente denuncia sempre con maggior frequenza. Occorre ora programmare interventi strutturarti nelle scuole e nella società civile, chiediamo ancora una volta che il Comune di Napoli possa finalemte individuare un luogo di accoglienza per le persone gay bisessuali lesbiche e trans vittime di violenza”

“1983 Butterfly” a Galleria Toledo

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galleriatoledo_1983Sarà in scena fino a domenica 19 marzo al teatro Galleria Toledo lo spettacolo “1983 Butterly”, scritto e diretto da Giorgia Cerruti che ne è anche interprete insieme a Davide Giglio.

Lo spettacolo racconta la storia d’amore e di spionaggio basata sulla controversa biografia di Bernard Boursicot, addetto diplomatico presso l’ambasciata francese di Pechino: l’incontro di questi nel 1964 con la cantante dell’Opera di Pechino, Shi Pei Pu, negli anni in cui Mao Tze-Tung era alla guida della Repubblica Popolare Cinese, s’intreccia al corso della politica internazionale della seconda metà del Novecento.

La pièce offre vigorosi spunti per una indagine sulla definizione della sessualità e del gender, sulla manipolazione politica e giudiziaria, sull’opportunità etica e morale e sulla opposizione dei concetti di verità e verosimiglianza. Continua a leggere

Doppio Poetè: favole lgbt e adolescenti gay al Chiaja Hotel

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poete_favole Doppio appuntamento, quello di martedì 14 marzo nel salottino del Chiaja Hotel de Charme, con la rassegna letteraria Poetè .

Ospiti del salotto letterario curato da Claudio Finelli saranno Mariano Gianola (autore di “Trans Cuore, l’amore attraversa i confini”) e Antonio Sedile (autore di “Ragazzi a margine”. Interviene Antonello Sannino, Presidente di Arcigay Napoli.

“Trans Cuore” è una favola dedicata a un pubblico di soggetti in formazione, che nasce con l’obiettivo di prevenire e contrastare le varie forme di discriminazione legate al genere sessuale; “Ragazzi a margine” invece affronta il tema dei giovani omosessuali dal punto di vista psicologico: l’analisi delle tappe, dei vari ostacoli e i problemi che l’adolescente gay o lesbica deve affrontare prima di arrivare alla consapevolezza e accettazione di sé. Continua a leggere

“Le serve” di Genet en travesti al Nuovo Sanità

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nts_genet Da venerdì 10 marzo sul palco del Nuovo Teatro Sanità va in scena “Requiem per due serve”, una riscrittura en travesti de “Le serve” di Jean Genet ad opera di Fabio Brescia che ne è anche interprete insieme a Stefano Ariota e con la partecipazione di Franco Iavarone, per la regia di Gerardo D’Andrea.

“Le serve” ha debuttato nel 1946 e rappresenta il primo testo che Genet ha scritto per il teatro. L’azione si svolge all’interno di una casa dove protagoniste sono le due donne di servizio, Solange e Claire, che giocano a recitare le parti di serva e padrona, alternandosi a interpretarle durante l’assenza di Madame, la reale proprietaria. In “Requiem per due serve”, le protagoniste sono consapevoli della loro condizione di sottomesse e il violento omicidio che commetteranno rappresenta la loro vendetta verso la Signora che le sfrutta ed umilia. Continua a leggere

“Idroscalo 93”, il mistero Pasolini al Nuovo Sanità

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nts_idroscaloDa venerdì 3 marzo al Nuovo Teatro Sanità va in scena “Idroscalo 93 – La morte di Pier Paolo Pasolini”. Scritto da Mario Gelardi e diretto e interpretato da Ivan Castiglione, lo spettacolo racconta le vicende giudiziarie seguite alla tragica morte del poeta italiano che, a distanza di 42 anni, non sono ancora giunte a fare chiarezza su quello che è un vero e proprio mistero italiano.

“Idroscalo 93” analizza teatralmente l’intrico di vicende che legano l’omicidio di uno dei più grandi intellettuali italiani al caso Mattei. Un’attenta ricostruzione di eventi realizzata attraverso gli atti del processo Mattei, che ha portato la vicenda all’attenzione del pubblico prima che se ne occupassero gli organi di informazione.

“Ho voluto raccontare, in maniera chiara e diretta – spiega Ivan Castiglione – le importanti vicende che ruotano attorno alla morte del poeta e alcune sorprendenti novità giudiziarie, senza mezzi termini. Contemporaneamente, ho voluto rappresentare il mondo artistico di Pasolini attraverso frammenti delle sue opere, della sua poesia, dei suoi film”

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