Giornata contro l’Aids a Napoli: incontri e test gratuiti

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test_2017Dal 1981 l’Aids ha ucciso oltre 25 milioni di persone, diventando una delle epidemie più distruttive che la storia ricordi. Per quanto in tempi recenti l’accesso alle terapie e ai farmaci antiretrovirali sia migliorato in molte regioni del mondo, e la terapia abbia trasformato l’HIV in una condizione cronicizzata e gestibile, l’Aids miete ogni anno milioni di vittime (tra cui molti bambini).

Come ogni 1° dicembre, anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale contro l’Aids: dal 1987 questo appuntamento è dedicato ad accrescere la coscienza dell’epidemia mondiale di Aids dovuta alla diffusione del virus HIV. Arcigay Napoli propone e sostiene una serie di inziative che si svolgeranno nel corso della settimana.

Giovedì 1° dicembre presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (in vico Monte di Pietà, 1) si svolgerà il convegno internazionale “Dalla cura al prendersi cura” organizzato dall’Osservatorio LGBT. Sempre giovedì, dalle ore 15 alle ore 20 presso la sede di Arcigay Napoli (in vico San Geronimo 17) sarà possibile effettuare i test Hiv rapidi e gratuiti.

Inoltre fino al 1° dicembre, inoltre presso il PAN – Palazzo della Arti di Napoli sarà possibile visitare la mostra “Contagio dei corpi” di Domenico Salierno e Alessandro Riccio organizzata da NPS-Network Persone Sieropositive con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. Continua a leggere

Omofobia a Napoli, aggressione a Fuorigrotta

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omofobia_fuorigrottaArcigay Napoli segnala l’ennesimo caso di omofobia a Napoli: è accaduto domenica mattina in un bar di piazzale Tecchio a Fuorigrotta, spesso ritrovo della comunità lgbt napoletana al termine delle serate in discoteca del sabato; la vittima è Konstantin, un ragazzo di origini russe, che si apprestava a fare colazione con un amico.

A scatenare la violenza omofoba un diverbio con la commessa del bar che è sfociato prima in un’aggressione verbale della stessa barista e poi in violenza fisica da parte di due avventori del locale che hanno colpito Konstantin nell’indifferenza dei titolari. Al Pronto Soccorso i medici hanno riscontrato contusioni, eritemi e un trauma psichico.

L’associazione chiede un’intervento della Regione affinché, in attesa di una legge nazionale, velocizzi il percorso verso una legge regionale contro l’omo-transfobia Continua a leggere

Hiv e qualità della vita, un convegno alla Federico II

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osservatoriolgbt_prendersicuraI progressi degli ultimi decenni hanno modificato, in maniera significativa, le prospettive per i 2,3 milioni di europei che oggi convivono con l’Hiv; l’aspettativa di vita per i pazienti che iniziano precocemente il trattamento farmacologico è quasi del tutto paragonabile a quella della popolazione generale. In Italia più del 90% dei pazienti in terapia ha una viremia perfettamente controllata con un progressivo recupero dell’immunità; grazie al successo terapeutico, l’età media dei pazienti italiani con Hiv sta progressivamente aumentando.

In conseguenza di tali progressi è cambiata anche la percezione dell’infezione da Hiv che non è più vissuta come una sentenza di morte ma che continua spesso a rappresentare uno stigma che produce serie forme di marginalità sociale.

Partendo da questi presupposti, e in occasione della Giornata Mondiale di lotta all’Aids che si celebra il 1° dicembre, il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II ospiterà il Convegno internazionale “Dalla cura al prendersi cura. Qualità della vita e longevità dei pazienti con Hiv in Italia”.

Il Convegno, coordinato dal Prof. Fabio Corbisiero e dalla Prof.ssa Gianfranco Ranisio, ha l’obiettivo di fare il punto della situazione sul tema e dibattere sulle questioni legate alla rappresentazione della malattia e alla qualità della vita dei pazienti con Hiv: durante la giornata si alterneranno presentazioni sul ruolo della ricerca medica, sugli effetti medici e sociali della mancata prevenzione, sul ruolo e sulla funzione delle istituzioni educative, della comunicazione e dell’associazionismo e, infine, sui comportamenti discriminatori. Continua a leggere

“Il sentiero dei passi pericolosi”, Bouchard al NEST

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Sabato 19 novembre al termine dello spettacolo, Michel Marc Bouchard incontrerà il pubblico. L’incontro sarà moderato da Michele Mele, art manager per la compagnia Stabile/mobile Antonio Latella e docente di organizzazione teatrale Accademia Silvio d’Amico.

bouchardSabato 19 e domenica 20 novembre al NEST – Napoli Est Teatro andrà in scena “Il sentiero dei passi pericolosi” di Michel Marc Bouchard per la regia di Simone Schiocca e l’interpretazione di Mauro Parrinello, Andrea Fazzari e Matteo Sintucci.

Protagonisti della piéce sono tre fratelli molto diversi fra loro: il piccolo borghese Carl, il gallerista omosessuale Ambroise e il silenzioso Victor. Il giorno delle nozze di uno di loro viaggiano insieme verso il luogo della cerimonia ma si perdono in una foresta. In questa solitudine sono costretti a parlarsi: s’illuminano così, violentemente, episodi del loro passato. Continua a leggere

TDoR 2016 in ricordo di Piccola Ketty

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orgoglio_transCome ogni anno, il 20 novembre prossimo ci celebrerà a livello mondiale il TDoR – Transgender Day of Remembrance. La manifestazione che intende commemorare tutte le vittime di odio transfobico nasce ufficialmente nel 1999 per ricordare la morte, avvenuta l’anno prima di Rita Hester, una donna transgender di San Francisco.

Dal 2008, cioè da quando esiste il registro del Trans Murder Monitoring sono state centinaia le segnalazioni di morti dovute a transfobia. L’Italia, in tale senso, ha un triste primato: 30 vittime negli ultimi 8 anni di cui 5 nel 2016 (2 a Napoli).

“In città restano numerosi gli atti violenti rivolti all’estesa comunità trans – spiega Daniela Lourdes Falanga, responsabile delle politiche trans di Arcigay Napoli – ancora in gran parte messa ai margini dal forte stigma che nega l’accesso al mondo del lavoro e obbliga alla prostituzione oltre l’80% delle donne, perpetuando in quell’irragionevole atteggiamento di negazione che priva addirittura di un ricovero dignitoso, come nel caso di Nunzia Lo Preiato, che vede violenze inaudite rivolte, soprattutto la notte, alle donne trans costrette ai marciapiedi esistenziali come, solo quest’anno, Lia o Naomi per non parlare dei casi gravi di cui ci siamo dovuti occupare negli anni precedenti”

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Poetè, “La vita a rovescio” al Chiaja Hotel

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poete_baldelliNuovo appuntamento nel salottino del Chiaja Hotel de Charme con la rassegna letteraria Poetè.

Giovedì 17 novembre ospite del salotto letterario curato da Claudio Finelli sarà Simona Baldellli per presentare il suo romanzo “La vita a rovescio” (Giunti). Insieme all’autrice interverrà Chiara Piccoli, presidente di Arcilesbica Napoli. Letture a cura di Rossella Scarano.

Protagonista del romanzo, ambientato nel 1735, è Caterina Vizzani, ragazza appena quattordicenne convinta di essere nata a rovescio: ama lavorare nella falegnameria del padre, detesta il cucito e le altre occupazioni femminili, e il pensiero di sposarsi la terrorizza. Ma proprio a scuola di ricamo incontra Margherita, la figlia di un avvocato molto vicino al Papa, che la conquista leggendole le meravigliose avventure di Bradamante, la donna cavaliere dell’Orlando innamorato.
La vita di Caterina subisce una brusca svolta quando viene accusata di sodomia e stregoneria: costretta a fuggire e a nascondersi, segue il suggerimento di una prostituta e decide di vestire panni maschili e trasformarsi in Giovanni Bordoni. Come per magia le porte della società si spalancano e davanti a Caterina si dispiega una strada lastricata di occasioni e piacere. Continua a leggere

anteprima/libri: “La pecora rosa”

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Proponiamo in anteprima un estratto da “La pecora rosa” di Carlo Kik Misaki Ditto che sarà presentato venerdì 4 novembre alle 18.30 al Chiaja Hotel de Charme (via Chiaia 216 a Napoli) nell’ambito della rassegna Poetè

la-pecora-rosaLa canzone va avanti, io ballo, mi dimeno, avrò avuto circa sei anni, sono al centro della stanza, le sedie ed il tavolo sono state tutte spostate per farmi spazio, come succede alle feste di famiglia, dopo il pranzo c’è lo show dei bambini. Tutti mi sono intorno, mi scrutano, mi guardano, commentano, ridacchiano? A me non importa, esistiamo solo io e Madonna, la sua ipnotica canzoncina.

Esprimo la mia felicità ballando e girando su me stesso, fino quasi a cadere, i miei cuginetti maschi sono di là a giocare con i trenini, io no, giro, giro e giro, mi vedo solo di sfuggita dal riflesso del vetro della credenza,confondo le immagini, le persone, le luci diventano un tutt’uno e canto nel mio inglese inventato. Mi fermo solo per riavviare la cassetta, lo faccio da solo, riparto e me ne frego.

“Camere separate” al NEST, omaggio a Tondelli 25 anni dopo

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camereseparateA 25 anni dalla morte, Andrea Adriatico rende omaggio a Pier Vittorio Tondelli portando a teatro “Camere separate”. Lo spettacolo, interpretato da Alberto Baraghini e Stefano Toffanin, sarà messo in scena il 5 e 6 novembre al NEST Napoli Est Teatro di San Giovanni a Teduccio (Na).

Adriatico getta uno sguardo sul romanzo autobiografico di Tondelli trasformandolo in uno spettacolo, dal titolo “Biglietti da Camere Separate”, che mette a nudo i rapporti d’amore, il sesso, l’idea di costruire nuovi patti per nuove relazioni di coppia, fra due uomini.

Protagonista è Leo, scrittore omosessuale che deve fare i conti con un lutto importante nella sua esistenza. Sarà l’occasione per inseguire le tracce di sé disseminate nel tempo di una vita, dall’adolescenza inquieta in un paese della provincia padana al successo editoriale e ai viaggi per l’Europa mentre la geografia politica ed emozionale di un intero continente cambia pelle. Ma le “camere separate” sono anche la richiesta di un modello d’amore, capace di esprimersi solo per prossimità e mai per convivenze troppo opprimenti. Continua a leggere

Doppio Poetè queer al Chiaja Hotel

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poete_queerNuovo appuntamento nel salottino del Chiaja Hotel de Charme con la rassegna letteraria Poetè. Quello di venerdì 4 novembre/strong> sarà un doppio appuntamento all’insegna del queer.

Ospiti del salotto letterario curato da Claudio Finelli saranno Carlo Kik Misaki Ditto e Emiliano Reali che presentano rispettivamente “La pecora rosa” (StreetLib) e “Maschio o femmina?” (Meridiano Zero). Interverrà insieme agli autori Carmen Ferrara, Delegata Questioni Queer di Arcigay Napoli e creartice campagna #maqualegender. Letture a cura di Marco Sgamato.

“La Pecora Rosa” racconta il trentesimo anno di vita di Claudio, un Bridget Jones gay, alle prese con la giungla dei locali delle chat e con un mondo che ama ma da cui si allontana. In “Maschio o Femmina?”, invece, si intrecciano tante vite che hanno in comune l’enigma che dà il titolo al volume (seguito di “Se Bambi fosse trans?”) e che conduce i personaggi all’esaltazione o alla follia. Continua a leggere