Prima Unione civile a Volla (Na) osteggiata dal Sindaco

Standard

volla-municipio-1Come riportato da alcune testate online, due ragazzi di Volla (Na) che lo scorso 13 dicembre si sono uniti civilmente sono al centro di una singolare vicenda.

Infatti la cerimonia – la prima Unione civile del comune di Volla – non solo è stata celebrata da un’anonima impiegata, visto che il Sindaco Andrea Viscovo ha preferito non officiarla, ma oltretutto si è svolta presso l’ufficio Anagrafe dato che, sempre per disposizione del primo citadino, non è stata messa a disposizione la sala del Municipio di solito utilizzata per officiare i matrimoni civili.

Nei mesi scorsi, dopo l’approvazione della legge Cirinnà, pare che il Sindaco nel corso di un Consiglio Comunale avesse espresso una certa contrarietà circa la celebrazione delle Unioni civili, parlando anche di “obiezione di coscienza” Continua a leggere

Omofobia a Napoli, aggressione a Fuorigrotta

Standard

omofobia_fuorigrottaArcigay Napoli segnala l’ennesimo caso di omofobia a Napoli: è accaduto domenica mattina in un bar di piazzale Tecchio a Fuorigrotta, spesso ritrovo della comunità lgbt napoletana al termine delle serate in discoteca del sabato; la vittima è Konstantin, un ragazzo di origini russe, che si apprestava a fare colazione con un amico.

A scatenare la violenza omofoba un diverbio con la commessa del bar che è sfociato prima in un’aggressione verbale della stessa barista e poi in violenza fisica da parte di due avventori del locale che hanno colpito Konstantin nell’indifferenza dei titolari. Al Pronto Soccorso i medici hanno riscontrato contusioni, eritemi e un trauma psichico.

L’associazione chiede un’intervento della Regione affinché, in attesa di una legge nazionale, velocizzi il percorso verso una legge regionale contro l’omo-transfobia Continua a leggere

Omofobia a Napoli, schiaffeggiato a piazza Bellini

Standard

napoli_belliniE’ avvenuta l’altra notte l’ennessima aggressione di stampo omofobico nei pressi di piazza Bellini a Napoli. La vittima, Domingo, è un uomo di 50 anni che attendeva il primo autobus disponibile per tornare a casa quando tre uomini, scesi da un auto in sosta nei pressi della fermata, lo hanno schiaffeggiato con violenza.

Arcigay Napoli, che insieme ad ATN- Associazione Trans Napoli, ha reso pubblicala vicenda, chiede a Regione e Comuni, di poter intervenire con tutti i mezzi a loro disposizione (compresa la possibilità di una legge regionale contro l’omotransfobia nell’attesa di una legge nazionale) e alle Forze dell’ordine di alzare il livello di sorveglianza in alcuni luoghi particolari come piazza Bellini, piazza Monteoliveto, la sede storica di Arcigay/Arcilesbica e fuori ai locali e ai luoghi di aggregazione della movida lgb.

“Per fortuna oggi si denuncia molto di più – dichiara Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli – anche se per diversi motivi molti ragazzi hanno ancora timore e non riescono a denunciare. In questo caso grazie alla collaborazione con l’ATN la vicenda viene pubblicamente resa nota e aiuteremo Domingo a esporre denuncia. Ma ancora una volta arriviamo in ritardo, a cose accadute, e non riusciamo a prevenire la violenza”.

Continua a leggere

Trovato un bossolo fuori la sede di Arcigay Napoli. Sannino: “non ci lasceremo intimorire”

Standard

bossolo_arcigayLo scorso 22 agosto, alla riapertura della sede di Arcigay Napoli, è stato ritrovato il bossolo di un proiettile esploso appoggiato sul chiavistello della porta [nella foto].

Non si tratta di un caso isolato, numerosi sono gli episodi negli ultimi mesi tutti regolarmente denunciati alle forze dell’ordine: carcasse di animali e cassonetti della spazzatura lasciati davanti agli ingressi, porte ritrovate aperte senza furti o apparenti forzature e un gruppo di ragazzi su ciclomotori che lo scorso luglio ha costretto all’interno alcuni associati con la minaccia di armi da fuoco.

“L’ultimo episodio – afferma Antonello Sannino, presidente dell’associazione – è inquietante perché viene dopo molti altri episodi di vandalismo che sono avvenuti negli ultimi mesi ai danni della sede storica e prontamente segnalati alle forze dell’ordine e alle istituzioni locali”

Mentre il Comune di Napoli e le Forze dell’Ordine stanno facendo il possibile per fare chiarezza sull’inquietante vicenda, ai membri e a tutti gli associati di Arcigay Napoli è giunta la solidarietà di tante associazioni locali e nazionali, lgbt e non, parlamentari, politici locali e comuni cittadini. Continua a leggere

Offesa dagli infermieri al Don Bosco, trans rifiuta ricovero. Ora è grave

Standard

Giovedì 4 agosto alle ore 11.30 fuori l’ospedale San Giovanni Bosco si terrà un presidio di solidarietà a Nunzia Lo Preato organizzato da ATN-Associazione Transessuale Napoli e Arcigay Napoli

transfobiaEnnesimo caso di malasanità che vede coinvolta una persona trans: si è verificato negli scorsi giorni al San Giovanni Bosco dove Nunzia Lo Preato è stata ricoverata per un micro-infarto, decidendo poche ore dopo di rinunciare alle cure e di firmare per la dimissione pur di non essere offesa e derisa dagli operatori sanitari e dagli altri degenti. Nel pomeriggio la sua situazione si è aggravata e, prelevata dal 188, Nunzia è ora ricoverata all’Ospedale Loreto Mare.

Secondo la ricostruzione di ATN-Associazione Transessuale Napoli, di cui Nunzia è socia, nonostante i documenti d’identità confacenti la sua identità di genere, gli operatori sanitari incaricati del ricovero l’hanno continuamente derisa rivolgendosi a lei al maschile e discutendo su quale reparto fosse il più adatto.

Daniela Villani, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Napoli si è scusata con Nunzia a nome di tutta la città mentre Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli (Verdi) ha chiesto ai responsabili dell’Ospedale e al direttore dell’ Asl di avviare una inchiesta interna. Continua a leggere

Alla Console Barrosse l’Antinoo d’Oro “per la determinazione nella difesa dei diritti civili”

Standard

antinoodoro2016Una delegazione dell’associazione Arcigay Napoli guidata dal presidente Antonello Sannino ha incontrato venerdì scorso Colombia A. Barrosse, Console Generale degli Stati Uniti a Napoli, per consegnarle il Premio Antinoo d’Oro 2016.

“Per la determinazione nella difesa dei diritti civili e umani – si legge nelle motiviazioni del premio – e per la generosità con cui ha testimoniato la propria vicinanza alle persone lgbt, dando prova concreta e tangibile della propria solidarietà e manifestando in prima persona, sia come rappresentante degli Stati Uniti d’America sia come madre orgogliosa di un ragazzo omosessuale, un’intelligenza spiccata e una profonda, sincera e rara sensibilità”

La cerimonia si è svolta all’interno del Consolato Americano: alla Console sono stati consegnati una pergamena [nella foto] e una targa con l’effigie di Antinoo (a cui è intitolato il comitato provinciale Arcigay): si tratta della prima edizione di un premio che l’associazione ogni anno assegnerà al personaggio pubblico che si è distinto in città nella difesa dei diritti civili. Continua a leggere

“Froci e pervertiti” in prima pagina. Arcigay annuncia querele

Standard

cronache_20072016Ieri mattina, la prima pagina del quotidiano salernitano le Cronache, nel denunciare un triste fatto di cronaca – le reiterate violenze su minorenni in un centro massaggi a Cava dei Tirreni (Sa) – titolava “Froci e pervertiti violentano 17enne”, raccontando poi all’interno dell’articolo l’intera vicenda in maniera subdola ed equivoca come rito d’iniziazione sessuale.

A denunciare l’accaduto sono le associazioni lgbt della regione: Coordinamento Campania Rainbow, Arcigay Napoli, Arcigay Salerno e Arcigay Campania esprimono biasimo e riprovazione per il titolo e il relativo articolo volgare ed offensivo e annunciano un imminente querela oltre che un esposto all’Ordine dei Giornalisti. Continua a leggere

Omofobia, aggredito ragazzo a Ponticelli

Standard

linofuscoEnnesima aggressione omofoba a Napoli, questa volta in zona Ponticelli. A raccontare i dettagli dalle pagine di gay.it è la stessa vittima: Lino Fusco, un ragazzo di 25 anni [nella foto], medicato a Villa Betania per escoriazioni, contusioni e lividi.

E’ accaduto tutto martedì scorso in serata e dopo la denuncia alle autorità la vittima, dopo aver letto dell’ennesimo caso di violenza ai danni di una persona trans, ha deciso di denunciare anche pubblicamente quanto accaduto

“Bisogna tenere alta l’attenzione su questo rigurgito di violenza omo-transfobica che sta emergendo anche grazie alle persone che decidono di denunciare le violenze subite”

ha dichiarato Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli che nell’esprimere vicinanza alla vittima, ha chiesto l’intervento del Sindaco Luigi De Magistris perchè siano messi in campo interventi strutturati sul territorio visto l’aggravarsi della situazione. Continua a leggere

Trans aggredita a Fuorigrotta, terzo caso in poche settimane

Standard

transfobiaE’ accaduto la scorsa notte a Fuorigrotta, una donna trans è stata picchiata in strada e poi trascinata sul marciapiede. Si tratta del terzo caso di violenza a sfondo transfobico nella zona nel giro di poco tempo. Nelle scorse settimane, infatti, una donna trans è stata uccisa ed un’altra accoltellata.

A denunciarlo e l’ATN-Associazione Trans Napoli, di cui la vittima era socia, che chiede alle istituzioni locali un incontro per intervenire e far cessare questa violenza in attesa che la legge contro l’omofobia venga approvata.

“Gli strumenti sono cambiati – si legge in una nota dell’associazione – ma le persone trans sono ancora sconosciute alle Istituzioni che con le loro condotte omissive, continuano a esiliare e confinare le persone trans ai margini della società”

Ma i casi di violenza sono all’ordine del giorno, come quello di cui è stata vittima Alessia Becchimanzi, un’altra socia di ATN, che in occasione del ballottaggio alle ultime elezioni Comunali è stata aggredita fuori dal seggio. Continua a leggere

Trans aggredita ad Agnano, Sannino (Arcigay): “urge una legge contro omo-transfobia”

Standard

transfobiaSi è verificata la scorsa notte ad Agnano l’ennesima aggressione ai danni di una persona trans: la vittima, appena 22enne, è stata avvicinata in zona Astroni da quattro ragazzi che prima l’hanno aggredita verbalmente e poi accoltellata al braccio.

Assistita e medicata all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, la vittima è stata poi dichiarata fuori pericolo.

L’aggressione avviene a pochi giorni dalla Giornata Internazionale contro l’Omotransfobia (che si è celebrata lo scorso 17 maggio) e a poche settimane di distanza dall’uccisione di una transessuale, sempre a Fuorigrotta.

I due fatti, inoltre, sono avvenuti proprio nella zona che sabato 28 maggio vedrà sfilare il corteo del Mediterranean Pride of Naples 2016 (che partirà da piazzale Tecchio per arrivare a Bagnoli). Continua a leggere