“1983 Butterfly” a Galleria Toledo

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galleriatoledo_1983Sarà in scena fino a domenica 19 marzo al teatro Galleria Toledo lo spettacolo “1983 Butterly”, scritto e diretto da Giorgia Cerruti che ne è anche interprete insieme a Davide Giglio.

Lo spettacolo racconta la storia d’amore e di spionaggio basata sulla controversa biografia di Bernard Boursicot, addetto diplomatico presso l’ambasciata francese di Pechino: l’incontro di questi nel 1964 con la cantante dell’Opera di Pechino, Shi Pei Pu, negli anni in cui Mao Tze-Tung era alla guida della Repubblica Popolare Cinese, s’intreccia al corso della politica internazionale della seconda metà del Novecento.

La pièce offre vigorosi spunti per una indagine sulla definizione della sessualità e del gender, sulla manipolazione politica e giudiziaria, sull’opportunità etica e morale e sulla opposizione dei concetti di verità e verosimiglianza. Continua a leggere

Doppio Poetè: favole lgbt e adolescenti gay al Chiaja Hotel

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poete_favole Doppio appuntamento, quello di martedì 14 marzo nel salottino del Chiaja Hotel de Charme, con la rassegna letteraria Poetè .

Ospiti del salotto letterario curato da Claudio Finelli saranno Mariano Gianola (autore di “Trans Cuore, l’amore attraversa i confini”) e Antonio Sedile (autore di “Ragazzi a margine”. Interviene Antonello Sannino, Presidente di Arcigay Napoli.

“Trans Cuore” è una favola dedicata a un pubblico di soggetti in formazione, che nasce con l’obiettivo di prevenire e contrastare le varie forme di discriminazione legate al genere sessuale; “Ragazzi a margine” invece affronta il tema dei giovani omosessuali dal punto di vista psicologico: l’analisi delle tappe, dei vari ostacoli e i problemi che l’adolescente gay o lesbica deve affrontare prima di arrivare alla consapevolezza e accettazione di sé. Continua a leggere

“Le serve” di Genet en travesti al Nuovo Sanità

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nts_genet Da venerdì 10 marzo sul palco del Nuovo Teatro Sanità va in scena “Requiem per due serve”, una riscrittura en travesti de “Le serve” di Jean Genet ad opera di Fabio Brescia che ne è anche interprete insieme a Stefano Ariota e con la partecipazione di Franco Iavarone, per la regia di Gerardo D’Andrea.

“Le serve” ha debuttato nel 1946 e rappresenta il primo testo che Genet ha scritto per il teatro. L’azione si svolge all’interno di una casa dove protagoniste sono le due donne di servizio, Solange e Claire, che giocano a recitare le parti di serva e padrona, alternandosi a interpretarle durante l’assenza di Madame, la reale proprietaria. In “Requiem per due serve”, le protagoniste sono consapevoli della loro condizione di sottomesse e il violento omicidio che commetteranno rappresenta la loro vendetta verso la Signora che le sfrutta ed umilia. Continua a leggere

“Idroscalo 93”, il mistero Pasolini al Nuovo Sanità

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nts_idroscaloDa venerdì 3 marzo al Nuovo Teatro Sanità va in scena “Idroscalo 93 – La morte di Pier Paolo Pasolini”. Scritto da Mario Gelardi e diretto e interpretato da Ivan Castiglione, lo spettacolo racconta le vicende giudiziarie seguite alla tragica morte del poeta italiano che, a distanza di 42 anni, non sono ancora giunte a fare chiarezza su quello che è un vero e proprio mistero italiano.

“Idroscalo 93” analizza teatralmente l’intrico di vicende che legano l’omicidio di uno dei più grandi intellettuali italiani al caso Mattei. Un’attenta ricostruzione di eventi realizzata attraverso gli atti del processo Mattei, che ha portato la vicenda all’attenzione del pubblico prima che se ne occupassero gli organi di informazione.

“Ho voluto raccontare, in maniera chiara e diretta – spiega Ivan Castiglione – le importanti vicende che ruotano attorno alla morte del poeta e alcune sorprendenti novità giudiziarie, senza mezzi termini. Contemporaneamente, ho voluto rappresentare il mondo artistico di Pasolini attraverso frammenti delle sue opere, della sua poesia, dei suoi film”

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Franco Buffoni a Poetè

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poete_buffoni2 Nuovo appuntamento nel salottino del Chiaja Hotel de Charme con la rassegna letteraria Poetè.

Giovedì 23 febbraio ospite del salotto letterario curato da Claudio Finelli sarà lo scrittore e poeta Franco Buffoni che presenta il suo ultimo libro “Il racconto dello sguardo acceso” (Marcos y Marcos). Letture a cura di Francesco dell’Aglio.

Politica e amore, sesso e letteratura si fondono in un racconto di racconti trascinante, come accade in effetti nella vita, e basta un attimo perché ragionamenti ed emozioni diventino poesia: che si parli di un amore consumato dietro la saracinesca chiusa di una pizzeria, di una ragazza sensuale che attraversa un ponte a grandi falcate e chiede a un passante “can you give me fire”, che si tocchi il problema delle farmacie di turno e delle indicazioni stradali sull’autostrada per Gravellona Toce, corpo e mente sono felicemente allerta, per godere, per cogliere la bellezza, ma anche per denunciare la stortura, la meschinità, l’affronto. Continua a leggere

Baci a San Valentino con Arcigay Napoli e Ivan Cotroneo

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unbacio_cotroneoCome ogni anno, in concomitanza con la festa di San Valentino, l’associazione Arcigay Napoli ha programmato una serie di eventi per celebrare l’amore tra persone dello stesso sesso. Un’occasione quest’anno particolarmente significativa: si tratta, infatti, della prima festa degli innamorati dopo l’approvazione della legge Cirinnà che regolamenta le Unioni civili.

Martedì 14 febbraio presso laFeltrinelli Libri e Musica si terrà un incontro con Ivan Cotroneo in occasione dell’uscita in home video del suo film “Un bacio”; a parlarne con lo scrittore e regista ci sarà Claudio Finelli, responsabile cultura nazionale di Arcigay. A seguire in piazza dei Martiri si terrà, invece, il flash mob organizzato dal gruppo I’m gay anyproblem? in collaborazione con il Gruppo Giovani di Arcigay Napoli: i partecipanti si scambieranno un lungo bacio collettivo contro l’odio e contro l’omofobia e la transfobia. Continua a leggere

“Oriented” inaugura Cinepride a Caserta

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oriented-locMartedì 7 febbraio con “Oriented” di Jake Witzenfeld si inaugura presso la sede di Rain Arcigay Caserta la rassegna Cinepride, un forum cinematografico incentrato su lungometraggi che trattino di tematiche omosessuali e transgender.

Ambientato a Tel Aviv durante il conflitto israeliano-palestinese del 2014, il film racconta le vicende di tre omosessuali palestinesi: Khader (ripudiato dalla sua famiglia che convive con il fidanzato ebreo), Fadi (nazionalista palestinese che si innamora di un nazionalista israeliano) e Naim (che non è dichiarato).

Ad unire i tre un forte desiderio di cambiamento di fronte a una situazione apparentemente senza speranza: determinati, infatti, a “cambiare la loro realtà” formano un gruppo per un movimento di resistenza non-violenta, una lotta culturale per la parità di genere e di nazione. Attraverso il loro attivismo ci dimostrano cosa significa crescere con il peso di un’identità multi-sfaccettata. Continua a leggere

“Lo specchio di Adriano” al Teatro Il Primo

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ilprimo_adrianoSabato 4 e domenica 5 febbraio al Teatro Il Primo, l’attore e regista Arnolfo Petri riporta eccezionalmente in scena con “Lo specchio di Adriano”: tratto liberamente da “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar, uno dei romanzi più imponenti del Novecento che narra la vicenda dell’imperatore romano, del suo amore per l’arte e per il giovane Antinoo.

Nella riduzione drammaturgica di Arnolfo Petri, Adriano è un uomo come tanti, incapace di “sentirsi grande” e alla disperata ricerca di un modo per conciliare felicità e dovere, intelligenza e sentimento, desiderio e volontà. Un uomo alle prese con il tramonto della vita e con la morte. Continua a leggere

Doppio Poete dei giochi e dell’amore al Chiaja Hotel

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poete_pop Doppio appuntamento, quello di giovedì 2 febbraio nel salottino del Chiaja Hotel de Charme, con la rassegna letteraria Poetè .

Ospiti del salotto letterario curato da Claudio Finelli saranno gli scrittori Giovanni Lucchese e Gabriella Maria Scamardella. Interviene Vincenzo Capuano, direttore del Museo del Giocattolo. Letture di Roberta de Pasquale e Gennaro Maresca.

E se i giocattoli potessero parlare? Questo è il presupposto da cui parte “Pop Toys” (Alter Ego): i giocattoli di Lucchese sono pop (Barbie, Britz, Pinocchio, Playmobil e altri) e descrivono, attraverso le proprie vicende, la società che li circonda e nella quale, a volte loro malgrado, sono costretti a vivere.

“Qualcuno si è amato” (Guida editori), invece, è un racconto tratto da una storia vera i cui personaggi e vicende, differiscono in parte da quelle reali: ”versi preziosi quindi in questo nostro tempo di esibizioni indecorose di corpi e parole” aveva scritto Fabrizia Ramondino che sin dalla prima stesura del testo aveva creduto nella narrazione della Scamardella. Continua a leggere

Memoria e Omocausto, una settimana di incontri a San Domenico Maggiore

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memoria_omocasutoIn occasione della Giornata della Memoria (che si celebra a livello internazionale il 27 gennaio di ogni anno ) il Comune di Napoli promuove – insieme all’ANPI–Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e in collaborazione con la Comunitа Ebraica, la Comunitа Rom e Sinti, l’Istituto di Storia della Resistenza Campana, l’Universitа Suor Orsola Benincaca e il Museo del Giocattolo, Arcigay Napoli e Arcilesbica Napoli – un una settimana di eventi in commemorazione delle vittime dell’Olocausto.

Il fulcro principale della “Settimana della Memoria” si svolgerà al Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, presso cui si terranno dal 23 al 27 gennaio una serie di incontri e approfondimenti destinati agli studenti dal titolo “Il gioco della memoria. Per non dimenticare” promossi in concomitanza con la mostra “Storie di giocattoli. Dal Settecento a Barbie” dedicata a Ernest Lossa, bimbo vittima dell’eugenetica nazista.

Nel corso della settimana si parlerà anche di Omocausto, ovvero della persecuzione di omosessuali, lesbiche e trans durante il regime nazifascita, con la presenza di referenti di Arcigay Napoli e Arcilesbica Napoli: Daniela Lourdes Falanga (responsabile di Arcigay Napoli per le politiche trans), Maria Rosaria Malapena (responsabile di Arcigay Napoli per i diritti delle persone disabili), Antonella Capone (presidente di Arcilesbica Napoli) e Antonello Sannino (presidente di Arcigay Napoli), oltre a Vincenzo Capuano (storico attivista di Arcigay Napoli e responsabile del Museo del Giocattolo di Napoli). Continua a leggere