Offesa dagli infermieri al Don Bosco, trans rifiuta ricovero. Ora è grave

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Giovedì 4 agosto alle ore 11.30 fuori l’ospedale San Giovanni Bosco si terrà un presidio di solidarietà a Nunzia Lo Preato organizzato da ATN-Associazione Transessuale Napoli e Arcigay Napoli

transfobiaEnnesimo caso di malasanità che vede coinvolta una persona trans: si è verificato negli scorsi giorni al San Giovanni Bosco dove Nunzia Lo Preato è stata ricoverata per un micro-infarto, decidendo poche ore dopo di rinunciare alle cure e di firmare per la dimissione pur di non essere offesa e derisa dagli operatori sanitari e dagli altri degenti. Nel pomeriggio la sua situazione si è aggravata e, prelevata dal 188, Nunzia è ora ricoverata all’Ospedale Loreto Mare.

Secondo la ricostruzione di ATN-Associazione Transessuale Napoli, di cui Nunzia è socia, nonostante i documenti d’identità confacenti la sua identità di genere, gli operatori sanitari incaricati del ricovero l’hanno continuamente derisa rivolgendosi a lei al maschile e discutendo su quale reparto fosse il più adatto.

Daniela Villani, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Napoli si è scusata con Nunzia a nome di tutta la città mentre Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli (Verdi) ha chiesto ai responsabili dell’Ospedale e al direttore dell’ Asl di avviare una inchiesta interna. Continua a leggere

“Froci e pervertiti” in prima pagina. Arcigay annuncia querele

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cronache_20072016Ieri mattina, la prima pagina del quotidiano salernitano le Cronache, nel denunciare un triste fatto di cronaca – le reiterate violenze su minorenni in un centro massaggi a Cava dei Tirreni (Sa) – titolava “Froci e pervertiti violentano 17enne”, raccontando poi all’interno dell’articolo l’intera vicenda in maniera subdola ed equivoca come rito d’iniziazione sessuale.

A denunciare l’accaduto sono le associazioni lgbt della regione: Coordinamento Campania Rainbow, Arcigay Napoli, Arcigay Salerno e Arcigay Campania esprimono biasimo e riprovazione per il titolo e il relativo articolo volgare ed offensivo e annunciano un imminente querela oltre che un esposto all’Ordine dei Giornalisti. Continua a leggere

Omofobia, aggredito ragazzo a Ponticelli

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linofuscoEnnesima aggressione omofoba a Napoli, questa volta in zona Ponticelli. A raccontare i dettagli dalle pagine di gay.it è la stessa vittima: Lino Fusco, un ragazzo di 25 anni [nella foto], medicato a Villa Betania per escoriazioni, contusioni e lividi.

E’ accaduto tutto martedì scorso in serata e dopo la denuncia alle autorità la vittima, dopo aver letto dell’ennesimo caso di violenza ai danni di una persona trans, ha deciso di denunciare anche pubblicamente quanto accaduto

“Bisogna tenere alta l’attenzione su questo rigurgito di violenza omo-transfobica che sta emergendo anche grazie alle persone che decidono di denunciare le violenze subite”

ha dichiarato Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli che nell’esprimere vicinanza alla vittima, ha chiesto l’intervento del Sindaco Luigi De Magistris perchè siano messi in campo interventi strutturati sul territorio visto l’aggravarsi della situazione. Continua a leggere

Trans aggredita ad Agnano, Sannino (Arcigay): “urge una legge contro omo-transfobia”

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transfobiaSi è verificata la scorsa notte ad Agnano l’ennesima aggressione ai danni di una persona trans: la vittima, appena 22enne, è stata avvicinata in zona Astroni da quattro ragazzi che prima l’hanno aggredita verbalmente e poi accoltellata al braccio.

Assistita e medicata all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, la vittima è stata poi dichiarata fuori pericolo.

L’aggressione avviene a pochi giorni dalla Giornata Internazionale contro l’Omotransfobia (che si è celebrata lo scorso 17 maggio) e a poche settimane di distanza dall’uccisione di una transessuale, sempre a Fuorigrotta.

I due fatti, inoltre, sono avvenuti proprio nella zona che sabato 28 maggio vedrà sfilare il corteo del Mediterranean Pride of Naples 2016 (che partirà da piazzale Tecchio per arrivare a Bagnoli). Continua a leggere

Finale di Poetè contro l’omofobia

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poetè_vodkaUltimo appuntamento della stagione martedì 17 maggio nel salottino del Chiaja Hotel De Charme con Poetè, la rassegna letteraria curata da Claudio Finelli in occasione della Giornata Internazionale contro l’Omofobia: sarà presentato il libro di Penelope delle Colonne “Vodka & Inferno. La morte fidanzata” (Milena edizioni). Insieme all’autrice partecipa l’editore Moreno Casciello. Letture di Denise Capezza.

I protagonisti del romanzo (primo capitolo di una sega di vampiri) sono Frattaglia e Viktor: entrambi scarti e scartati, uniti da quell’amor che nulla crea e tutto distrugge. Il libro parla di come morte e amore si confondono in un leggiadro vortice nella fredda Russia di fine Ottocento; delle peripezie dei membri della felide famiglia Mickalov che subiscono una macabra trasformazione in vampiri, scoprendo pian piano le grottesche alchimie del mondo della notte; di un Dottore della Peste governato e governatore. Continua a leggere

Trans uccisa a Fuorigrotta. ATN: “siamo offese, ferite e arrabbiate”

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transfobiaE’ stato ritrovato ieri mattina a Fuorigrotta, all’interno di una macchina il corpo senza vita di una trans con una ferita alla gola, aveva 64 anni ed era conosciuta all’interno della comunità come Piccola Katty. Secondo le prime indiscrezioni, è stato fermato un ragazzo e non si esclude nessuna pista tra cui quella di una rapina o di una lite.

“Abbiamo speso tante parole, abbiamo manifestato e urlato ma tutto sembra uguale a prima – è il grido di dolore di Loredana Rossi di ATN – Associazione Trans Napolicontinuano a uccidere transessuali nell’indifferenza di un paese che con il suo silenzio si fa complice. La conoscevamo bene Piccola Katty, l’ennesima vittima accoltellata ieri a Napoli per questo siamo ferite, offese, arrabbiate, per questo e per tutta la violenza che siamo costrette a subire tutti i giorni diciamo basta!”

L’associazione ATN annuncia, infatti, un sit-in di protesta per martedì 15 marzo alle 11.00 sotto Palazzo San Giacomo per fermare “questa orribile e inaccettabile mattanza”. Continua a leggere

Il Napoli scende in campo contro l’omofobia

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lacci_rainbowDopo lo spiacevole episodio al termine della partita di Coppa Italia Inter-Napoli e dopo le scuse, accettate da Mancini e dall’Inter, il Napoli Calcio e il suo allenatore Maurizio Sarri hanno deciso di scendere in campo contro l’omofobia.

Giovedì 28 gennaio a Castelvolurno (Na) il tecnico del Napoli, infatti, incontrerà una delegazione di Arcigay Napoli nel corso del quale gli saranno consegnati i lacci rainbow contro l’omofobia.

Al termine dell’incontro, alle ore 15.00, si svolgerà la partita tra il Napoli Calcio e la squadra del San Vito Positano (di cui è presidente Alessandro Cecchi Paone) che sarà trasmessa in diretta su Mediaset Premium (sui canali 370 e 380 del Digitale Terrestre). Continua a leggere

Omofobia a bordo campo. Arcigay Napoli: “basta omertà”

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sarri_omofoboLa partita di quarti di finale di Coppa Italia di ieri sera si è conclusa con la sconfitta del Napoli e la vittoria dell’Inter ma soprattutto con l’espulsione di entrambe gli allenatori a causa di uno spiacevole episodio di omofobia.

A raccontare l’accaduto, alla Gazzetta dello Sport, è Roberto Mancini, tecnico dell’inter, che accusa di atteggiamento razzista il collega del Napoli Roberto Sarri [nella foto].

“Avevo chiesto solo al quarto uomo il perché dei cinque minuti di recupero e lui ha iniziato a inveire contro di me, dandomi del ‘frocio’ e ‘finocchio’. Ha 60 anni e si deve vergognare”

Molti, tra cui lo stesso Sarri (che si è poi scusato con Mancini), avrebbero voluto che l’episodio “restasse in campo”. Tra quelli che invece apprezzano l’atteggiamento non omertoso di Mancini c’è Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli che in passato è stato responsabile nazionale sport per Arcigay Continua a leggere

Unioni Civili. Possenti sul Mattino parla di “simil-matrimonio”

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possenti_mattinoSul quotidiano Il Mattino di venerdì 8 gennaio è apparso un editoriale del filosofo Vittorio Possenti [nella foto] dal titolo “Il simil-matrimonio pagato dai figli” e con sottotitolo “Le unioni civili e la discriminazione dei veri deboli” in cui si avvertono i lettori di “tenere gli occhi aperti dinanzi al gioco che viene praticato da molti anni, con una protervia sorprendente: intendo il richiamo ossessivo al criterio di non discriminazione che cela un inganno”.

Affermazioni gravissime, secondo Arcigay Napoli, dal punto di vista sia umano che civile, a fronte sopratutto delle continue violenze perpetrate ai danni delle persone lgbt. Continua a leggere

Acerra, il Sindaco si giustifica: “niente di sessuale”…

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lettieri_acerra“A novembre 2014 qualcuno ha voluto strumentalizzare la bandiera della pace che sventolava sul Castello Baronale di Acerra, accusandoci di averla confusa con la bandiera dell’orgoglio gay. Oggi si fa il contrario accusandoci di omofobia per delle parole dette non in pubblica assise”

Così risponde il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri [nella foto] alle accuse di “omofobia con la fascia tricolore” lanciate dal Meetup 5 stelle di Acerra e alle richieste di chiarimenti di Arcigay Napoli.

Nessuna discriminazione, quindi, né “alcunché di sessuale” nel definire “femminielli” i suoi contestatori ma solo un’accusa di “travestitismo” politico… Continua a leggere