Un libro contro l’omofobia: le parole della discriminazione “addosso”

Standard

mocciola_addossoSarà presentato venerdì 22 settembre al Teatro TRAM il volume fotografico “Addosso. Le parole dell’omofobia” curato da Antonio Mocciola con le foto di Carmine Miceli (iemme edizioni, 2017)

Insieme agli autori interverranno l’editore Luigi Solito e lo psicologo Rosario Esposito, modera il giornalista Gianmarco Cesario. A seguire performance live a cura di Marco Prato con la partecipazione di Noemi Cognigni, Andrea Giuliano e Armando Capasso; interventi musicali di Marcello Vitale.

Utilizzando la tecnica della scrittura su corpo, Mocciola denuncia la condizione di deplorevole degrado in cui versa l’Italia di oggi: sui corpi nudi di uomini e donne l’autore ha scritto 120 frasi omofobe, tratte dall’ampio repertorio di personaggi politici, ecclesiastici, istituzionali. Frasi gravissime, amplificate dai media che hanno contribuito all’isolamento sociale di tante persone e dato fiato al bullismo verso tanti giovanissimi che, nei peggiori dei casi, non hanno saputo reggere al dolore inferto da una società invelenita. Continua a leggere

17 maggio, la giornata contro l’omofobia a Caserta e Salerno

Standard

omofobia2017In occasione della Giornata Internazionale contro l’omofobia che si celebra ogni anno il 17 maggio, da Caserta giunge notizia che il Comune aderirà alle celebrazioni concedendo il patrocinio morale. Per tutta la giornata sarà inoltre esposta la bandiera arcobaleno simbolo del movimento lgbt sul palazzo municipale di piazza Vanvitelli.

Ma non si tratterà solo du un’iniziativa simbolica: infatti mercoledì alle alle ore 12.30 presso la sala Giunta sarà firmata l’adesione del Comune di Caserta alla Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere (RE.A.DY).

La bandiera rainbow sarà issata anche presso le sedi provinciali di Cgil Caserta mentre nel pomeriggio si svolgeranno una serie di iniziative organizzate da Rain Arcigay Caserta.

Arcigay Salerno, invece, organizza un dibattito pubblico che si terrà mercoledì alle 17.30 in Piazza Cavour sul lungomare di Salerno a cui è associato l’hashtag #nessunocontro: l’obiettivo della giornata è quello di promuovere e coordinare eventi internazionali di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia, della bifobia e della transfobia. Continua a leggere

Regione, approvata la legge contro il bullismo anche di matrice omotransfobica

Standard

campania_logoIl Consiglio Regionale della Campania ha approvato ieri all’unanimità la legge contro il bullismo e il cyberbullismo, con un riferimento specifico al bullismo omotransfobico.

Il risultato è il frutto del lavoro del Consigliere Carmine De Pascale (capogruppo alla Regione della lista De Luca Presidente), supportato dagli altri componenti della VI commissione, e in particolare dal Consigliere di opposizione Luigi Cirillo (Movimento 5 Stelle). Quest’ultimo, nel corso della discussione, ha preso la parola per sottolineare il valore di questa legge contro l’omofobia e il bullismo omofobico rilanciando anche la costituzione dell’Osservatorio Regionale contro i fenomeni di omotransfobia.

La legge prevede, tra i vari punti, l’istituzione della Settimana Regionale d’Azione contro il Bullismo e il Cyberbullismo, un fondo speciale per gli interventi nelle scuole, l’istituzione del Comitato Regionale per la lotta al bullismo e al cyberbullismo e l’istituzione di programmi di formazione e supporto per i genitori. Continua a leggere

Sentenza storica: cittadino russo riconosciuto rifugiato politico in quanto omosessuale

Standard

Sabato 22 aprile alle ore 17.00 in piazza Dante a Napoli si terrà un presidio per condannare le persecuzioni di omosessuali in Cecenia

putin_rainbowIl Tribunale di Salerno ha riconosciuto a Andrea L., un cittadino russo, lo status di rifugiato politico in quanto omosessuale: arrivato in Italia nel 2014 per sfuggire alle discriminazioni e alle violenze in seguito alla legge anti-propaganda omosessuale emanata in Russia nel 2013, in un primo momento il ragazzo si è visto rifiutare la domanda di Protezione Internazionale.

Grazie all’impegno dello Sportello MigraAntinoo di Arcigay Napoli e in particolare dell’Avvocato Mara Biancamano che ha impugnato il diniego innanzi al Tribunale di Salerno, il Giudice con ordinanza del 18 aprile 2017 ha riconosciuto ad Andrea lo status di rifugiato.

“Il provvedimento – spiega l’Avvocato Biancamano – è molto importante perchè riconosce il più alto grado di protezione ad una persona omosessuale proveniente dalla Russia. Nel provvedimento è riconosciuto che la situazione dei diritti delle minoranze lgbt in Russia si delinea come una situazione di grave e diffusa discriminazione sul piano sociale, anche per tradizionale abitudine culturale alla criminalizzazione degli orientamenti omosessuale”.

Continua a leggere

Regione Campania, depositato testo di legge contro l’omotransfobia

Standard

campania_logoE’ stata deposita ieri presso la VI Commissione Politiche sociali la proposta di Legge Regionale dal titolo “Norme per la prevenzione ed il contrasto delle discriminazioni determinate dell’orientamento sessuale o dall’identità di genere” .

Ad accogliere positivamente la notizia il Coordinamento Campania Rainbow (che include le associazioni e i collettivi lgbt di tutta la Regione Campania) che al primo punto della piattaforma politica sottoposta alle forze politiche nel maggio 2015 prevedeva proprio una legge regionale contro l’omotransfobia cosi come depositata oggi in Consiglio Regionale.

A depositare il testo, frutto del lavoro di coordinamento con la comunità lgbt (ed in particolare del lavoro di Salvatore Simioli, Stefano Celentano e Barbara Mancusi) il Consigliere Carmine De Pascale (capogruppo alla Regione della lista De Luca presidente): si tratta di un testo di legge all’avanguardia nel quadro nazionale ancora privo di una legge che possa tutelare adeguatamente le persone lesbiche, gay, bisessuali e trans vittime di discriminazione e violenza. Continua a leggere

Omofobia, due aggressioni a Quarto e a Scampia

Standard

omofobia1Due aggressioni di stampo omofobo, si sono verificate negli ultimi giorni a Quarto e a Scampia. Il primo caso, avvenuto sabato scorso, è stato reso noto dalla stessa vittima sul suo profilo Facebook: Dario viene prima importunato sul treno che da Napoli lo porta a Quarto da alcuni ragazzi che lo prendono in giro per il suo abbigliamento e poi, giunto a destinazione, da varie persone che incontra sul percorso che lo porta a casa; ogni richiesta di aiuto cade nel vuoto e anche i Carabinieri a cui si rivolge non fanno nulla.

Il secondo caso viene riportato, invece, da La Repubblica Napoli, vitima un uomo di 36 anni, aggredito da due ragazzi di 14 e 17 anni: l’uomo è stato ferito da una bottiglia che i due ragazzi gli hanno lanciato. In seguito alla denuncia dell’uomo i due minori sono stati individuate e denunciati.

“Nell’ultimo mese – dichiara Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli – la situazione si è andata facendo sempre più critica e siamo preoccupati per queste ondata violenta e reazionaria contro la comunità lgbt, che però finalemente denuncia sempre con maggior frequenza. Occorre ora programmare interventi strutturarti nelle scuole e nella società civile, chiediamo ancora una volta che il Comune di Napoli possa finalemte individuare un luogo di accoglienza per le persone gay bisessuali lesbiche e trans vittime di violenza”

Omofobia a Napoli, aggressione a Fuorigrotta

Standard

omofobia_fuorigrottaArcigay Napoli segnala l’ennesimo caso di omofobia a Napoli: è accaduto domenica mattina in un bar di piazzale Tecchio a Fuorigrotta, spesso ritrovo della comunità lgbt napoletana al termine delle serate in discoteca del sabato; la vittima è Konstantin, un ragazzo di origini russe, che si apprestava a fare colazione con un amico.

A scatenare la violenza omofoba un diverbio con la commessa del bar che è sfociato prima in un’aggressione verbale della stessa barista e poi in violenza fisica da parte di due avventori del locale che hanno colpito Konstantin nell’indifferenza dei titolari. Al Pronto Soccorso i medici hanno riscontrato contusioni, eritemi e un trauma psichico.

L’associazione chiede un’intervento della Regione affinché, in attesa di una legge nazionale, velocizzi il percorso verso una legge regionale contro l’omo-transfobia Continua a leggere

Omofobia a Napoli, schiaffeggiato a piazza Bellini

Standard

napoli_belliniE’ avvenuta l’altra notte l’ennessima aggressione di stampo omofobico nei pressi di piazza Bellini a Napoli. La vittima, Domingo, è un uomo di 50 anni che attendeva il primo autobus disponibile per tornare a casa quando tre uomini, scesi da un auto in sosta nei pressi della fermata, lo hanno schiaffeggiato con violenza.

Arcigay Napoli, che insieme ad ATN- Associazione Trans Napoli, ha reso pubblicala vicenda, chiede a Regione e Comuni, di poter intervenire con tutti i mezzi a loro disposizione (compresa la possibilità di una legge regionale contro l’omotransfobia nell’attesa di una legge nazionale) e alle Forze dell’ordine di alzare il livello di sorveglianza in alcuni luoghi particolari come piazza Bellini, piazza Monteoliveto, la sede storica di Arcigay/Arcilesbica e fuori ai locali e ai luoghi di aggregazione della movida lgb.

“Per fortuna oggi si denuncia molto di più – dichiara Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli – anche se per diversi motivi molti ragazzi hanno ancora timore e non riescono a denunciare. In questo caso grazie alla collaborazione con l’ATN la vicenda viene pubblicamente resa nota e aiuteremo Domingo a esporre denuncia. Ma ancora una volta arriviamo in ritardo, a cose accadute, e non riusciamo a prevenire la violenza”.

Continua a leggere

Trovato un bossolo fuori la sede di Arcigay Napoli. Sannino: “non ci lasceremo intimorire”

Standard

bossolo_arcigayLo scorso 22 agosto, alla riapertura della sede di Arcigay Napoli, è stato ritrovato il bossolo di un proiettile esploso appoggiato sul chiavistello della porta [nella foto].

Non si tratta di un caso isolato, numerosi sono gli episodi negli ultimi mesi tutti regolarmente denunciati alle forze dell’ordine: carcasse di animali e cassonetti della spazzatura lasciati davanti agli ingressi, porte ritrovate aperte senza furti o apparenti forzature e un gruppo di ragazzi su ciclomotori che lo scorso luglio ha costretto all’interno alcuni associati con la minaccia di armi da fuoco.

“L’ultimo episodio – afferma Antonello Sannino, presidente dell’associazione – è inquietante perché viene dopo molti altri episodi di vandalismo che sono avvenuti negli ultimi mesi ai danni della sede storica e prontamente segnalati alle forze dell’ordine e alle istituzioni locali”

Mentre il Comune di Napoli e le Forze dell’Ordine stanno facendo il possibile per fare chiarezza sull’inquietante vicenda, ai membri e a tutti gli associati di Arcigay Napoli è giunta la solidarietà di tante associazioni locali e nazionali, lgbt e non, parlamentari, politici locali e comuni cittadini. Continua a leggere

Offesa dagli infermieri al Don Bosco, trans rifiuta ricovero. Ora è grave

Standard

Giovedì 4 agosto alle ore 11.30 fuori l’ospedale San Giovanni Bosco si terrà un presidio di solidarietà a Nunzia Lo Preato organizzato da ATN-Associazione Transessuale Napoli e Arcigay Napoli

transfobiaEnnesimo caso di malasanità che vede coinvolta una persona trans: si è verificato negli scorsi giorni al San Giovanni Bosco dove Nunzia Lo Preato è stata ricoverata per un micro-infarto, decidendo poche ore dopo di rinunciare alle cure e di firmare per la dimissione pur di non essere offesa e derisa dagli operatori sanitari e dagli altri degenti. Nel pomeriggio la sua situazione si è aggravata e, prelevata dal 188, Nunzia è ora ricoverata all’Ospedale Loreto Mare.

Secondo la ricostruzione di ATN-Associazione Transessuale Napoli, di cui Nunzia è socia, nonostante i documenti d’identità confacenti la sua identità di genere, gli operatori sanitari incaricati del ricovero l’hanno continuamente derisa rivolgendosi a lei al maschile e discutendo su quale reparto fosse il più adatto.

Daniela Villani, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Napoli si è scusata con Nunzia a nome di tutta la città mentre Il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli (Verdi) ha chiesto ai responsabili dell’Ospedale e al direttore dell’ Asl di avviare una inchiesta interna. Continua a leggere