“Bestiari(o) familiar(e)”, il nuovo disco ‘dal basso’ di Alessio Arena
musica. cultura
scritto da uiallalla | 2 Gennaio 2013 | condividi su
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Bestiari(o) familiar(e) sarà il titolo del nuovo disco di Alessio Arena (che i lettori di Napoligaypress.it ricordano come uno degli autori dell’omaggio a Ruccello “Quattro mamme scelte a caso” e voce de “La versione dell’acqua”, recital tratto da “Acquastorta” di L.R. Carrino, oltre che per i suoi romanzi “L’infanzia delle cose” e “Il mio cuore è un mandarino acerbo”) che uscirà il prossimo autunno e la cui prima parte è già stata registrata e prodotta.
A due anni da “Autorretrato de ciudad invisible”, Arena ritorna con un album diviso in due parti: una scritta e cantata in catalano e spagnolo (con gli arrangiamenti della pianista Clara Peya, del batterista Toni Pagès, e la partecipazioni di giovanissimi e talentuosi musicisti catalani) e l’altra in italiano e napoletano (con la partecipazione e sotto l’egida di diversi elementi della Nuova Compagnia di Canto Popolare).
Un piccolo contenitore di storie, un disco autonomamente scritto e interpretato che nasce dal basso. Infatti Alessio ha scelto la strada dell’autoproduzione, chiedendo ai suoi “fans” di divenatre anche suoi “mecenati” e di mettere il proprio “zampino” nella nascita dell’opera.
Restano infatti da sostenere i costi di produzione della seconda parte, incisione, stampa e distribuzione sul web del disco. La cifra da raggiungere è di 3.500 euro e c’è tempo fino al 23 gennaio. I sostenitori del progetto saranno adeguatamente ricompensati: con un e-book di racconti (alcuni pubblicati in riviste e molti altri inediti) ma anche con il proprio nome tra i ringraziamenti, una copia del disco e non solo…
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