maratona contro l’omofobiaDomenica 18 ottobre alle 9.00 Maratona contro l’Omofobia con partenza da piazzale Cardarelli.

Ernesto, 44enne di origini calabresi, insegnante d’inglese, racconta sulle pagine di Repubblica Napoli l’aggressione di cui è stato vittima l’altra sera nella stazione di Quattro Giornate della Metropolitana di Napoli.

Era appena passato il treno e la stazione era deserta. Ha pensato ad una rapina quando, è stato avvicinato da tre ragazzi con la testa rasata e giubbini bomber che, con un oggetto acuminato sotto i testicoli e due dita alla gola, lo hanno offeso e minacciato di morte.

“Mi hanno gridato frocio di merda, stai zitto sennò ti ammazziamo - racconta - Non so se sono neofascisti, ma ne avevano sicuramente l’aspetto”

Probabilmente il servizio di videosorveglianza della stazione permetterà di risalire agli aggressori. Ma al danno si aggiunge la beffa: Ernesto va in questura per denunciare l’accaduto ma dopo una battutina di un agente (“È di moda l’omofobia, vero?“) ha preferito rivolgersi ai Carabinieri.

“Sono sfiduciato, impaurito - conclude Ernesto - Questa è la città, ma in generale l’Italia, in cui viviamo”

Proprio in Piazza Quattro Giornate domani 18 ottobre è stato fissato l’arrivo della Maratona contro l’Omofobia voluta dalla UISP con il sostegno dell’Arcigay Napoli ed il patrocinio del Comune di Napoli.

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