una scena dello spettacolo di antonio latella
Ieri mattina nella Sala Assoli, il Nuovo Teatro Nuovo ha presentato (con largo anticipo) la stagione teatrale 2009/10.

Come e ancor più degli anni scorsi, tanto nelle ospitalità quanto nelle produzioni, le scelte si sono orientate sulla varietà di linguaggi e contenuti in una stagione che vedrà gli artisti della “casa” impegnati in proposte dall’altissimo profilo.

Il giovane Tommaso Tuzzoli, reduce dagli ampi consensi ottenuti con “Il sentiero dei passi pericolosi”, inaugurerà la stagione teatrale con l’adattamento di un classico della contemporaneità: “Risveglio di primavera” di Frank Wedekind, in prima nazionale dal 6 novembre 2009.

Antonio Latella, artista napoletano fra i più affermati in Europa, presenterà le sue nuove creazioni, al loro debutto nazionale: tre progetti legati ad un suo personale percorso di ricerca sulla malattia, il teatro e la letteratura.

Inoltre, la stagione in abbonamento proporrà due prima nazionali: “Brutto” di Marius Von Mayenburg per la regia di Carlo Cerciello e “Tradimenti” di Harold Pinter, diretto da Andrea Renzi.

“Aspettando Godot” di Samuel Beckett (per la regia di Lorenzo Loris) ed “Amleto a pranzo e cena” (nell’ideazione e la regia di Oscar De Summa) sono presentati in collaborazione con il Teatro Stabile di Napoli.

Le ospitalità della stagione teatrale vedranno la presenza del regista Pino Carbone (che porterà in scena “Mangiatene tutti”) e Armando Pirozzi (autore e regista di “Cronache da un tempo isterico”, presentato da Nuovo Teatro Nuovo/Nuove Sensibilità).

I giovani saranno protagonisti della programmazione con gli spettacoli vincitori della seconda edizione di Nuove Sensibilità, la novità TUNZ (un vero e proprio focus su alcune tra le più interessanti giovani compagnie italiane) ed ancora con Napoli per le strade (un ciclo di letture, tratte dall’omonimo libro edito da Azimut e curato da Massimiliano Palmese).

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