“Bianco Sporco”. Un ’santo trans’ a Castel dell’Ovo
scritto da uiallalla 3 Commenti »
Si inaugura mercoledì 10 febbraio al Castel dell’Ovo la personale di Gianfranco De Angelis dal titolo Bianco Sporco.
Protagonisti della mostra, il cui sotto titolo è “Carne candida e impassibile, ossessionata dalla salvezza”, sono martiri catturati nella loro ‘imitatio Christi’, nel loro aspetto di candore squisitamente umano ma irraggiungibile.
Opera centrale dell’esposizione (che vi proponiamo in anteprima) è quella dal titolo “Liberamente ispirato al martirio di un transessuale” che ha per soggetto un ’santo trans’: realizzata tra il 2007 ed il 2008, viene esposta al pubblico per la prima volta.
“Dopo aver dipinto opere liberamente ispirate alla vita di San Gennaro, di san Sebastiano, di Santa Agata e di Santa Lucia – spiega lo stesso De Angelis – ho continuato la ricerca focalizzando l’attenzione su una figua contemporanea, un uomo capace di commissionare supplizi per il proprio corpo, con lo scopo di raggiungere un nuova collocazione, in grado di restituirgli un giusto equilibrio, e con questo raggiungere ‘la salvezza’. Un uomo ancora oggi perseguitato da comportamenti sia razziali che di eccessiva approvazione. Il transessuale, uomo che ‘transita’ da un’identità all’altra praticando sanguinosi interventi sull’involucro materico del suo spirito è, a mio giudizio, quanto di più vicino alle figure dei martiri”









Nel mese di gennaio NapoliGayPress.it ha raggiunto un piccolo record sfiorando a fine mese i 280mila contatti con un picco mercoledì 27, in occasione della Giornata della Memoria (quando sono stati raggiunti i 12mila contatti e i 4mila visitatori unici).


gli ultimi commenti...