“La grande tribù”, l’eredità di Pasolini alla Galleria PrimoPiano

napoligaypressscritto da napoligaypress Scrivi un commento »

una foto di scenaSi chiude la prima parte del progetto “Oltre ogni possibile fine: Pasolini a Napoli a 40 anni dalla morte” realizzato dal Nuovo Teatro Sanità per celebrare lo scrittore, regista e intellettuale friulano.

Dal 30 gennaio al 1° febbraio presso la Galleria PrimoPiano sarà messo in scena “La grande tribù” scritto da Claudio Finelli per la regia di Mario Gelardi, con Michele Danubio e Riccardo Ciccarelli.

Si tratta di un’edizione speciale del formato Do not disturb - il teatro si fa in albergo. Questa volta gli spettatori assisteranno all’incontro tra un intellettuale quarantenne ed un ragazzino napoletano che fa marchette. Quello che sembra un rapido incontro di sesso, diventa un inaspettato appuntamento tra due mondi, tra due culture, tra due spiriti. [>>]

Giorno della Memoria: omocausto e protagonismo femminile

napoligaypressscritto da napoligaypress Scrivi un commento »

la locandina dell’incontroIn occasione del Giorno della Memoria, venerdì 30 gennaio il Gruppo Giovani di Arcigay Napoli, in collaborazione con Arcilesbica Napoli con il supporto dell’A.N.P.I. e dell’Associazione Culturale Maddalena Cerasuolo, organizza una importante occasione di confronto/ricordo sull’Olocausto e sugli orrori del nazifascismo presso la casa Comune delle Diversità.

La tragedia della Shoah riempie pagine e pagine dei libri di storia, tuttavia, alcune parti di essa sono cadute nel silenzio, dimenticate per decenni. Tra queste quello che in tempi recenti è stato definito “omocausto”: ritenuti un pericolo per la società e per la “purezza della razza”, gli omosessuali tedeschi, e successivamenteanche quelli dei paesi invasi dalla Germania, si ritrovarono travolti dalla folle selezione razziale, dapprima ricercati e braccati, e in seguito aggrediti, perseguitati e sterminati.

A parlarne con i ragazzi del Gruppo Giovani ci sarà Gennaro Morgese, figlio di Maddalena Cerasuolo, eroina delle Quattro giornate di Napoli: un importante spunto per un confronto su quel “protagonismo femminile” che la storia, troppo spesso scritta da uomini, bianchi eterosessuali, volutamente dimentica. [>>]

“Un gioco da ragazzi” a Caserta

napoligaypressscritto da napoligaypress Scrivi un commento »

la copertina del libroTerzo appuntamento, venerdì 30 gennaio, con la rassegna letteraria “LIBERI: che cosa possono le parole?” organizzata dall’associazione lgbt casertana RAIN con il patrocinio morale della Provincia e del Comune di Caserta presso il ristorante Antico Cortile.

Vincenzo Restivo e Giovanna Spatrisano, direttori della rassegna, incontreranno Antonio Schiena per presentare il suo libro “Un gioco da ragazzi” (Watson)

Un ragazzo dal cinismo marcato vede nella fine del liceo la possibilità di cambiare finalmente vita. Lontano dal piccolo paese in cui tutti conoscono tutti, sarebbe stato molto più semplice soddisfare la sua smodata smania di successo. Ha grandi progetti per il futuro, ma non può realizzarli da solo, così chiede la complicità del suo più vecchio amico. [>>]

Famiglie, diritti, omofobia: il forum de “Il Mattino”

napoligaypressscritto da napoligaypress Scrivi un commento »

il direttore del mattino durante l’incontroNei giorni scorsi il quotidiano Il Mattino ha dedicato un’intera pagina al tema della famiglia, delle coppie omosessuali e dei gravi casi di omofobia verificatisi a Napoli e dintorni. Gli interventi, raccolti da Gaty Sepe, sono il frutto di un forum moderato dallo stesso direttore Alessandro Barbano [nella foto] a cui hanno preso parte anche la scrittrice Cristiana Alicata, il prof. Paolo Valerio, docente di psicologia clinica alla Federico II, il prof. Massimo Villone, docente di Diritto Costituzionale alla Federico II, e il filosofo Aldo Masullo.

“L’apertura di De Magistris alla trascrizione dei matrimoni omosessuali - ricorda Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli - e la maggiore visibilità dell’affettività omosessuale tra i ragazzi sono il segno di una maggiore emancipazione alla quale, però, la comunità ha reagito con un aumento dei casi di aggressione agli omosessuali”

[>>]

Omofobia a Napoli, Errico (NPS): “la conoscenza seppellisce i fantasmi”

napoligaypressscritto da napoligaypress Scrivi un commento »

una delle scritte offensiveE’ di pochi giorni fa la notizia delle scritte offensive e omofobe, accompagnate da svastiche, che sono comparse sui cartelli che promuovevano la rassegna “èSposa” che quest’anno ha “aperto” alle coppie omosessuali con una campagna pubblicitaria che vedeva protagoniste una coppia gay e una lesbo insieme ad un’altra etero e facendo sfilare in passerella Vladimir Luxuria

Tra le varie scritte anche quella che recita: “l’aids uccide fateci sognare” [nella foto]. A lanciare l’allarme è Margherita Errico, presidente della sezione campana di NPS Italia - Network Persone Sieropositive che alle parole del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris, “l’amore seppellirà l’omofobia”, aggiungerebbe volentieri “la conoscenza seppellisce i fantasmi”

“Non possiamo non guardare in faccia - si legge in una nota stampa - l’estrema ignoranza che ha rappresentato tutta questa faccenda e non da ultimo lo stereotipo che rappresenta una frase simile, lì dove la persona omosessuale è oltremodo discriminata se associata ad una malattia come l’Aids, quasi fossimo ancora negli anni ’80, nel tentativo di ferire, offendere la dignità della persona e resuscitando fantasmi dell’immaginario collettivo massificato”

[>>]

“Scannasurice”, il femminiello di Moscato all’Elicantropo

napoligaypressscritto da napoligaypress Scrivi un commento »

imma villa in scenaSarà in scena fino al 22 febbraio lo spettacolo “Scannasurice” scritto da Enzo Moscato che ha debuttato ieri in prima nazionale al Teatro Elicantropo per la regia di Carlo Cerciello.

Protagonista assoluta di questa discesa agli inferi, ambientata nei Quartieri Spagnoli di una Napoli post-terremoto, un femminiello napoletano interpretato da Imma Villa [nella foto].

La protagonista vive all’interno di una stamberga in compagnia dei topi, dei fantasmi e delle leggende metropolitane partenopee, tra spazzatura e oggetti simbolo della sua condizione, alla ricerca di un’identità smarrita dentro le macerie della storia e della sua quotidianità terremotata. Una figura quasi mitologica che, nella visione di Moscato, indossa la solitudine e la fatiscenza stessa del tugurio in cui vive: una Cassandra cieca, un angelo caduto, una maga, un’icona grottesca e disperata, ma sempre poetica. [>>]

Matrimoni gay annullati, il ricorso al TAR del Comune di Napoli

napoligaypressscritto da napoligaypress Scrivi un commento »

de magistris trascrive il matrimonio di roberto e miguelCome annunciato nelle settimane scorse, il Comune di Napoli ha presentato ricorso al TAR del Lazio contro il provvedimento del Prefetto che annulla le trascrizioni dei matrimoni contratti all’estero tra persone dello stesso sesso e quindi anche quelli celebrati a Napoli in seguito ad una direttiva emanata dal Sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Come già specificato dall’Avvocatura “trascrivere l’atto nei registri dello Stato civile non significa in alcun modo sostituirsi al legislatore nazionale ma solo certificare l’esistenza di tali legami”. Un articolo del Corriere del Mezzogiorno illustra nel dettaglio le motivazioni del ricorso.

Alla base ci sono diverse sentenze europee che riconoscono la coppia omosessuale come titolare di diritti fondamentali (tra cui la “non contrarietà all’ordine pubblico” delle trascrizioni e il “diritto alla loro vita familiare” delle coppie omosessuali stabilite dalla Corte di Cassazione nel 2012). [>>]

Le due facce di Pasolini al ntS’

napoligaypressscritto da napoligaypress Scrivi un commento »

la locandina dello spettacoloContinua al Nuovo Teatro Sanità la rassegna “Oltre ogni possibile fine” dedicata alla figura di Pier Paolo Pasolini a quarant’anni dalla scomparsa del poeta, scrittore e intellettuale.

Dal 23 al 25 gennaio andrà in scena “Scrivo di esseri umani” scritto e diretto da Massimo Stinco.

Lo spettacolo racconta le due diverse facce di Pasolini: da un lato il poeta, il fine intellettuale, e il narratore delicato, dall’altro l’omosessuale spregiudicato, il narratore trasgressivo, talvolta sgradevole e spesso scomodo.

In due parti diametralmente opposte si racconta il Pasolini giovane in Friuli e quello maturo a Roma. Nettamente distinti anche i linguaggi: attraverso la musica e il movimento sarà raccontatata l’omosessualità nascosta, temuta, rifiutata, mentre la parola e il corpo porteranno sulla scena l’omosessualità ostentata, mercenaria, squallida, carnale e violenta. [>>]

èSposa, tra lungimiranza e omofobia

napoligaypressscritto da napoligaypress Scrivi un commento »

le scritte omofobe a licosaSi è conclusa domenica scorsa l’undicesima edizione della kermesse èSposa rivolta a chi sta per sposarsi e che quest’anno ha deciso di aprire anche alla coppie omosessuali con quella che Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli, ha definito “lungimiranza imprenditoriale”

“Mentre a Milano e dall’Expo, l’Italia mostra al mondo la sua faccia più reazionaria ed arretrata - dichiara Sannino, presidente di Arcigay Napoli a Il Mattino - da Napoli gli organizzatori di ‘èSposa’ mostrano la parte migliore del paese, facendo capire, invece, quanto conviene investire sui diritti e sulla felicità delle persone”

Ma mentre in passerella sfilava Vladimir Luxuria, fuori sulle insegne della rassegna comparivano svastiche e scritte omofobe [nella foto] [>>]

Login